BUON VIAGGIO, CARLA MAROSO

Prosegue purtroppo l’anno nero granata: dopo Emiliano Mondonico e Sauro Tomà, ci ha lasciato oggi anche Carla Maroso, vedova di Virgilio Maroso.

Il colpo è per noi ancora più forte, perché se ne va la nostra madrina, la battagliera Carla, regina di classe e di eleganza ma altrettanto capace di partire in sgommata sulla sua auto quando veniva a trovarci…

Vogliamo ricordarti con questa foto sorridente e scherzosa la sera in cui ritirasti la targa della Hall Of Fame Granata 2014 per il tuo Maldo, perché questa eri tu…

Buon viaggio, Carla…

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FUNERALI DI SAURO TOMÀ

Immagine dei funerali dell’ultimo Immortale, le altre qui:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1998351110211341.1073741967.195434253836378&type=1&l=56d4c7c89b

Maroso si è infortunato di nuovo: domenica devi sostituirlo ancora lassù… Buon viaggio, Sauro…

Ringraziamo per le foto il nostro socio Marco Lamberto.

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BUON VIAGGIO, SAURO

L’ultimo fratello si è unito… Gli Immortali sono ora al completo… Buon viaggio, Sauro…

 

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NON FIORI MA OPERE DI CALCIO

La Stampa edizione di Vercelli ricorda lo splendido gesto della famiglia di Umberto Cometti, ex giocatore delle giovanili del Toro anni ’50, ovvero onorare la sua memoria attraverso donazioni al nostro Museo per sostenerci nell’acquisto della Balilla.

Ancora una volta va a loro il ringraziamento dal profondo del nostro cuore per aver pensato, in un momento così tragico, ad un’iniziativa nei nostri confronti che non ha precedenti!

Per chi volesse contribuire:

IBAN: IT10S0311133220000000000238 intestato a Beccaria, Muliari e Mascheroni, presso UBI Banca di Lainate

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CIAO EMILIANO

Non ci hai mai lasciati soli, siamo stati con te fino alla fine.

Insieme ai nostri amici e “nemici”, solo per te.

Buon viaggio, Emiliano: sempre alta la sedia…

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UMBERTO COMETTI E LA BALILLA DI MERONI

Oltre a Mondonico, è venuto a mancare nella giornata di ieri Umberto Cometti, giocatore delle giovanili del Torino a metà degli anni ’50 e amico personale di Agroppi, primo a sinistra nella foto sotto.

I funerali si terranno domattina alle 9.30 presso la Chiesa di San Cristoforo, in Via S. Cristoforo 5 a Vercelli.

Ringraziamo la famiglia (ed in particolare la figlia Sara Cristina che è stata curatrice del documentario di Federico Buffa sul Grande Torino girato al Fila coi nostri cimeli) per aver invitato parenti e amici ad onorare la memoria del papà con una donazione al nostro Museo per sostenere l’acquisto della Balilla di Meroni.

IBAN: IT10S0311133220000000000238 intestato a Beccaria, Muliari e Mascheroni, presso UBI Banca di Lainate

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BUON VIAGGIO, EMILIANO…

Non è facile scrivere stamattina, la gola stringe, le lacrime annebbiano la vista, e non è un modo di dire…

Anche stavolta pensavamo di aver vinto con te, guidati da te e invece no, ora siamo nuovamente un popolo senza guida.

Ci hai dato tutto l’affetto che potevi, il Museo è sempre stato casa tua, ti abbiamo dedicato tutto ciò che potevamo, mancava la Hall Of Fame, non volevamo disturbarti in quest’ultimo periodo, farti correre fino a Grugliasco… Rimedieremo, per quanto sarà possibile farlo…

Ci rimangono i tuoi insegnamenti, uno su tutti la tua sedia: quella deve rimanere sempre alzata, come simbolo di chi lotta sempre e non si arrende fino a quando l’arbitro non fischia tre volte…

Buon viaggio, Emiliano…

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L’ALLENATORE ERRANTE – LUCCA 30/01/2018

Ernö Egri Erbstein per molti è un nome forse poco conosciuto, ma per la storia del nostro paese e della nostra città rappresenta molto.
Allenatore, ungherese di origine ebrea, grande innovatore, portò la Lucchese, negli anni 30, dalla serie C alla serie A, disputando nella massima serie ottimi campionati, culminati con un settimo posto, a parimerito con l’Ambrosiana Inter, nella stagione 1936/1937. Era una grande squadra quella Lucchese, una squadra che aveva giocatori del calibro di Aldo Olivieri, Campione del Mondo 1938 e Libero Marchini, Campione Olimpico nel 1936 a Berlino, per non citare poi Bruno Scher, istriano che rifiutò di italianizzare il suo cognome, Bruno Neri, il calciatore partigiano e tanti altri.
A causa delle leggi razziali Erbstein fu costretto, già allenatore del Torino, ad andare via dal nostro Paese e – dopo un lungo peregrinare – a rifugiarsi a Budapest, dove spadroneggiava il movimento filonazista ed antisemita delle “Croci frecciate”.
Ritornò ad allenare nel Torino e, dopo ben cinque scudetti consecutivi, il 4 maggio 1949 morì nella tragedia di Superga. Era il Grande Torino, la squadra degli invincibili, la squadra che “solo il fato li vinse”.

Per ricordare questa figura martedì 30 gennaio alle ore 21.00 presso il Cinema Astra – Lucca, sarà proiettato un filmato sulla vita di Erbstein intitolato “L’allenatore errante” a cura di Pier Dario Marzi ed Emmanuel Pesi, in collaborazione con la Scuola Media di Camigliano, dopodiché ci sarà un intervento della figlia di Erbstein, Susanna Egri

Questa iniziativa – in collaborazione con il Comune di Capannori, il Cineforum Ezechiele, Lucca United e Fondo di Documentazione Arturo Paoli – si svolge nell’ambito del più ampio ciclo di eventi promossi da Provincia di Lucca, Comune di Lucca ed Istituto Storico della Resistenza in occasione del Giorno della Memoria 2018.

Ingresso gratuito

INFO – Provincia di Lucca – 0583 417481 – scuolapace@provincia.lucca.it

#Lucca #Erbstein #GiornataDellaMemoria2018 #TorinoFC #Toro #Lucchese

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