Ciao Josè, amico fraterno.


Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata
ricorda Josè Bastos storico portiere del Benfica che si è spento all’età di 91 anni.

Bastos incontrò il Grande Torino in occasione della partita del 3 maggio 1949 a Lisbona, l’ultima degli Invincibili.

Josè, era rimasto l’ultimo di quelle Águias, non prese parte alla gara, ma ebbe modo di conoscerli e rimase colpito da quelli che definiva i giocatori della squadra più forte d’Europa, come ebbe modo di raccontare in un’intervista rilasciata a La Stampa nel 2019: “Me li ricordo, eccome. Per noi fu un avvenimento. Sapevamo tutto di quella squadra così importante, la più famosa d’Europa. Eravamo persino stupiti che i granata fossero venuti veramente a giocare contro di noi. Fraternizzammo nella cena dopo la partita, anche se tutti capivamo non più della metàdelle parole che ci dicevamo. Mi sembrarono tutti ragazzi umili, molto alla mano. Ci facemmo delle foto, qualcuno tra noi chiese anche degli autografi”.  

Josè Bastos in occasione del 70° anniversario della Tragedia di Superga venne a Torino e non mancò di visitare il Museo cosa che aveva già fatto nel 2014 e in entrambe le occasioni dimostrò di essere sinceramente legato alla Storia granata.

Il Museo del Toro piange l’amico fraterno Josè e abbraccia la famiglia Bastos e tutti i fratelli Benfiquistas per questa perdita.

Nota

ll Museo del Toro, che si trova a villa Claretta Assandri in via G.B. La Salle 87 a Grugliasco (TO), ricorda che in ottemperanza alle norme vigenti in merito all’emergenza Covid-19 è momentaneamente chiuso al pubblico.

Per ogni necessità è comunque possibile contattare Roberto Allasia

dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 al numero + 39 339 337. 04.26.

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