giovedì, novembre 22La vera tragedia non è morire ma dimenticare, e noi non dimentichiamo!

Il Museo del Grande Torino e della leggenda Granata

Il Museo è nato  a Superga nel 2001, dopo qualche anno si sposta nei locali della splendida Villa Claretta Assandri, di cui sfrutta i circa 650 metri quadri per mostrare ai visitatori svariati cimeli della storia del Torino Football Club dal 1906 ad oggi e per respirare la storia del Grande Torino.

Il Museo è aperto solo nel fine settimana, essendo gestito e condotto a titolo esclusivamente volontario, non sostiene costi per l’occupazione della Villa, ma in cambio rigira al Comune di Grugliasco, proprietario dell’immobile, la totalità dei proventi dei biglietti delle visite.

Al  Museo sono presenti oggetti della storia del Torino, sia di carattere sportivo che di carattere personale di coloro che ne hanno fatto la storia.

Tra questi la Balilla appartenuta a Gigi Meroni, parte della tribuna in legno dello stadio Filadelfia, la cornetta del “Trombettiere” che dava la carica ai giocatori del Grande Torino, una ruota e l’elica dell’aereo di Superga, decine di migliaia di cimeli tutti originali, documenti, foto, maglie, scarpe e palloni, ed effetti personali dei giocatori.

Le visite sono tutte guidate dai volontari museali, che con grande passione e competenza raccontano  la leggenda di una grande società di calcio, e le vicende storico-culturali del nostro Paese.